Il progetto ha preso il via alla fine di Dicembre 2005.
Ha come scopo il potenziamento di una infrastruttura terrestre e marina esistente a largo della Sicilia orientale per il monitoraggio multiparametrico in tempo reale a fondo mare dei rischi naturali e ambientali, attraverso lo sviluppo di moduli di monitoraggio automatico e attrezzature in grado di gestire sistemi a fondo mare.
L’infrastruttura esistente è costituita da:
a) osservatorio bentico NEMO-SN-1 installato nelle acque al largo di Catania a 2150 m di profondità e cablato (invia i segnali in tempo reale a terra);
b) cavo elettro-ottico sottomarino (lunghezza complessiva 25 km);
c) laboratorio sito nel porto di Catania, punto di arrivo del cavo sottomarino.
Tale osservatorio rappresenta attualmente il primo sito sottomarino cablato in Europa.
L’obiettivo finale di PEGASO è lo sviluppo di un sistema modulare per alte profondità in grado di servire infrastrutture sottomarine fino a una profondità di 4000 m.
Il sistema modulare sarà composto da tre sotto-sistemi principali
1 - Customised deep sea ROV- Remotely Operated Vehicle (C-ROV), dotato di manipolatori per l’esecuzione di operazioni di manutenzione a fondo mare;
2 - Deep Sea Shuttle (DSS), dedicato alla deposizione e recupero di sistemi sottomarini alla mobilizzazione del ROV.
3 – Moduli automatici di acquisizione e teletrasmissione di dati multiparametrici sottomarini |