Workshop “Geodiversità e biodiversità nel
Mediterraneo ed in Sicilia”
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L’ONU ha proclamato il 22
Maggio “Giornata Internazionale della Biodiversità” allo
scopo di favorire e promuovere la conoscenza delle tematiche
ad essa inerenti.
Il tema prescelto per le celebrazioni del 2006 riguarda la
diversità biologica
nei territori aridi e sub-umidi, che rappresentano circa il 47% dell’intera
superficie terrestre.
Questi ecosistemi, che spaziano dal Karoo al
Corno d’Africa, dalle steppe Eurasiatiche alle Grandi Pianure
Nord Americane, comprendendo l’areale Mediterraneo, sono
ricchissime di diversità biologica e popolate da oltre
due miliardi di esseri umani.
La biodiversità di questi territori è minacciata
da una varietà di attività antropiche: la trasformazione
degli habitat per l’uso umano, principalmente agricolo,
ed il sovrasfruttamento delle risorse naturali, compreso l’eccesso
del pascolo, hanno condotto alla degradazione del 20% di
questi ecosistemi, favorendo la desertificazione, mettendo a
rischio la sopravvivenza di 2311 specie viventi
e causando un danno economico, relativo alla perdita di produttività agricola
ed all’incremento di tensioni socio-politiche, che viene
valutato in oltre 40 miliardi di dollari l’anno.
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La povertà forza
le popolazioni che dipendono dalle risorse naturali a sovrasfruttare
le terre marginali per il soddisfacimento dei propri bisogni,
senza che ad oggi esista un quadro generale che incoraggi invece
lo sviluppo sostenibile.
L’urgenza e l’importanza di questi temi è stata quindi riconosciuta
nella decisione dell’ONU di proclamare il 2006 “Anno internazionale
dei deserti e della desertificazione”.
Il programma di lavoro sulla diversità biologica dei territori aridi e
sub-umidi prevede la promozione di azioni finalizzate al contrasto della desertificazione
ed alla conservazione della biodiversità, con l’obiettivo di ridurre
la perdita di diversità biologica entro il 2010.
La Sezione di Palermo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia è lieta
di promuovere ed ospitare questo workshop, nella convinzione che la conoscenza
condivisa e multidisciplinare delle tematiche inerenti la biodiversità nel
Mediterraneo rappresenti il primo passo per favorirne la conservazione.
In particolare si osserva come, nel dibattito scientifico inerente le tematiche
ecologiche, esista ancora oggi una poco auspicabile cesura tra chi si occupa
dell’ambiente fisico e chi delle comunità viventi.
Il desiderio che ci ha spinto ad organizzare questo incontro è quindi
quello di riuscire ad avviare una discussione, tra ricercatori e studiosi dell’ambito
naturalistico, che proceda sotto l’ottica di un approccio realmente olistico: Geosfera
e Biosfera viste come sottoinsiemi interattivi di un unico grande processo globale. |
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