Laboratorio
Cromatografia Ionica
Responsabile: M. Liotta
S. Francofonte, G. Volpicelli
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Attività
Gravimetria
Conduttimetria
Potenziometria
Volumetria
Spettrofotometria UV/VIS
Cromatografia Ionica
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Attività |
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Presso il laboratori acque viene effettuata l’analisi
chimica dei seguenti tipi di campioni:
- Acque naturali (sotterranee, termali, meteoriche, marine)
- Fluidi fumaroli (Giggenbach bottle method)
- Gas vulcanici (Passive and active tubes method)
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Gravimetria |
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Presso il nostro laboratorio ci si avvale di una bilancia analitica
(5 cifre decimali) e una bilancia tecnica (3 cifre decimali).
Applicazioni delle gravimetria sono: la taratura delle pipette,
la preparazione di miscele, soluzioni, standard ecc.
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Clicca sulle
foto sopra per ingrandire (Foto 1, Foto 2) |
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Conduttimetria |
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In conduttimetria si misura la conducibilità elettrica
di una soluzione. La conducibilità è la capacità
di una soluzione acquosa a trasportare corrente elettrica.
Essa dipende dalla presenza di ioni disciolti.
La misura della conducibilità viene effettuata utilizzando
due elettrodi inerti posti ad una distanza nota. Essa dipende
dalla temperatura e viene quindi compensata per essere riferita
ad un dato valore di temperatura (di solito 20-25°C).
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Clicca sulla
foto sopra per ingrandire (Foto 1) |
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Potenziometria |

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La potenziometria misura il potenziale che si sviluppa in una
cella elettrochimica immersa in una soluzione.
La cella è costituita da due elettrodi che svolgono
diverse funzioni. L’elettrodo di riferimento mantiene
un potenziale costante mentre l’elettrodo di misura
raggiunge la condizione di equilibrio con la soluzione. La
differenza di potenziale misurata tra i due elettrodi dipende
dalle attività delle specie in soluzione e può essere
ricavata utilizzando l’equazione di Nerst.
La misura del pH e del potenziale di ossido riduzione sono
applicazioni della potenziometria.
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Volumetria |

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Nei metodi volumetrici viene misurato il volume di una soluzione.
Conoscendo la densità della soluzione è possibile
calcolarne la massa. Le pipette sono gli strumenti più comuni
utilizzati in volumetria. Tra le
applicazioni più comuni ricordiamo: le titolazioni e
la preparazione di soluzioni, standard e miscele.
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Spettrofotometria
UV/VIS |
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La spettrofotometria UV/VIS si basa sull’assorbimento delle
radiazioni con lunghezza d’onda compresa tra 10 nm e 780
nm da parte di molecole. La legge di Lambert Beer mette in relazione
l’assorbanza con il cammino ottico, la concentrazione della
specie che assorbe e il coefficiente di assorbimento molare (o
assorbitività
molare).
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Cromatografia
Ionica |

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Questa tecnica di analisi permette di riconoscere e separare
gli ioni di un campione attraverso uno scambio ionico che
avviene tra la fase mobile che contiene il campione e la
fase stazionaria che si trova all'interno della colonna.
Il laboratorio è dotato di 6 cromatografi che consentono
tutti i tipi di separazione isocratica usando la rilevazione
della conducibilità soppressa.
Come
è fatto un cromatografo: (vedi la figura)
La fase stazionaria è costituita da un reticolo polimerico
di divinilbenzene e etilvinilbenzene. Agli anelli aromatici vengono
fissati gli ioni negativi o positivi (siti attivi). In gruppi
funzionali sono costituiti da gruppi amminici quaternari --N(CH3)3+OH-
per gli anioni e gruppi solfonici --SO3- H+
gruppi carbossilici --COO- H+ per i cationi.
La fase mobile è costituita da una soluzione 8*10-3 M
Na2CO3/1*10-3 M NaHCO3 per gli anioni e una soluzione 18*10-3
M MSA (Acido Metansolfonico) per i cationi.
Per costruire le curve di calibrazione vengono analizzate almeno
5 soluzioni standard con differenti concentrazioni. È quindi
possibile determinare la curva di calibrazione per ciascuna specie.
La precisione dello strumento può essere stimata analizzando
più volte lo stesso campione e stimare la deviazione standard
relativa per ciascuna specie.
Per determinare l’accuratezza del metodo è necessario
analizzare un campione certificato (reference sample) del quale
sia nota la composizione e confrontare i risultati analitici
con i valori riportati nel certificato del campione.
Per molti campioni di acque, il bilancio di carica che esprime
il principio di elettroneutralità delle soluzioni, può
essere utilizzato per stimare la bontà della analisi
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Clicca sulle
foto sopra per ingrandire (Foto 1, Foto 2, Foto 3) |
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Clicca sulle
foto sopra per ingrandire (Foto IC3, Foto 1, Foto 2, animazione
Gif) |
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