INGV Palermo  

     Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Sezione di Palermo

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Laboratorio gas nobili
Responsabile: A. Rizzo
M. Tantillo
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Il laboratorio di spettrometria di massa per l’analisi degli isotopi dei gas nobili è stato fondato agli inizi degli anni ’90 presso l’ex Istituto Geochimica dei Fluidi (IGF) del CNR di Palermo con l’obiettivo di acquisire nuovi parametri nell’ambito della sorveglianza geochimica attraverso la misura del rapporto isotopico dell’elio. Le prime analisi sono state eseguite nel 1992. Inizialmente sono state effettuate misure degli isotopi dell’elio contenuti in gas liberi e fumarolici provenienti dalle principali aree vulcaniche italiane. Negli ultimi anni l’investigazione è stata estesa ai gas disciolti nelle acque (generalmente termali e/o termominerali) appartenenti a sistemi geotermici ubicati sia in aree vulcaniche che in zone sismiche.
Grazie all’esperienza maturata nell’ambito scientifico, all’esigenza di produrre analisi sempre più accurate ed alla collaborazione intercorsa con le società che nell’arco degli anni 80-90 si sono occupate di spettrometria di massa dei gas nobili (VG, Micromass e Analytical Precision e GV Instruments), ci si è resi conto della necessità e della possibilità di realizzare strumentazioni con sensibilità e precisioni più elevate che consentissero di migliorare la qualità e la quantità dei dati prodotti.
Nel 2000 è stato presentato un progetto di sviluppo del laboratorio che nel 2001 ha portato alla stipula del contratto con la ex Analytical Precision per la realizzazione di due nuovi spettrometri di massa per le analisi isotopiche di tutti i gas nobili, di una nuova elettronica che gestisse il già esistente VG5400 e di una linea di purificazione completamente automatizzata. Nel 2002 è iniziata la fornitura del materiale richiesto che è tuttora in corso. Durante il 2005 agli isotopi dell’elio sono stati accoppiati quelli dell’argon con l’obiettivo di estendere nell’immediato futuro il campo di ricerca anche ad altri gas nobili. Nel corso della prima metà del 2006 sarà completata l’installazione del secondo spettrometro di massa (Helix MCT) per le analisi isotopiche del neon.
Lo studio comparato dei gas nobili verrà sfruttato per implementare i modelli già esistenti per la valutazione e l’identificazione di processi di degassamento magmatico. I gas nobili infatti rappresentano degli eccellenti traccianti naturali per la determinazione e la distinzione della sorgente che li ha prodotti, soprattutto quando vengono utilizzati in maniera comparata e non singolarmente. In particolar modo i gas nobili sono studiati nell’ambito geochimico per una valutazione del rischio vulcanico attraverso l’identificazione e la definizione dei sistemi di alimentazione, nonché per il riconoscimento di eventuali variazioni di permeabilità della crosta a seguito di fenomeni sismogenetici, oltre che per l’individuazione a piccola e media scala di strutture tettoniche attive nell’ambito del quadro geodinamico locale. Vari esempi di applicazione dello studio degli isotopi dei gas nobili alla comprensione dei sistemi vulcanici e geotermici, effettuati attraverso analisi prodotte nel laboratorio, possono essere consultati nella sezione pubblicazioni. Ulteriori applicazioni riguardano anche l’ambito paleoclimatico, geomorfologico e delle datazioni assolute di cui però attualmente non ci occupiamo.
Oggi, il laboratorio è un riferimento nazionale ed internazionale per le analisi isotopiche dei gas nobili effettuando servizi sia istituzionali per tutto l’Ente (INGV) sia esterni per gli Istituti e le Università con cui la Sezione di Palermo collabora.

VG5400
Spettrometro VG5400

Argus
Spettrometro Argus

Helix MCT
Spettrometro Helix MCT
   

 

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