INGV Palermo  

     Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Sezione di Palermo

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Laboratorio Isotopi Stabili
- IRMS -
Responsabile: G. Capasso
F. Grassa, Y. Oliveri, A. Sollami

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GV 2003 con modulo automatico di preparazione Gilson XL222 e Carb Prep System

GV 2003 con modulo automatico di preparazione Gilson XL222 e Carb Prep System

Determinazioni:

- δ18O (H2O)

- δ13C(TDIC) (Total Dissolved Inorganic Carbon)

- δ13C e δ18O in carbonati solidi

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FINNIGAN DELTA PLUS
con Dual Inlet System – Multiport – Micro volume

FINNIGAN DELTA PLUS
con Dual Inlet System – Multiport – Micro volume


Determinazioni:
-
δ13C e δ18O della CO2 in campioni gassosi

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FINNIGAN DELTA PLUS XP
ConFlo III + TC/EA             GC/C III – Trace GC – GC/TC – PreCon

FINNIGAN DELTA PLUS XP (FOTO3)
ConFlo III + TC/EA
GC/C III – Trace GC – GC/TC – PreCon

Determinazioni:

-
δD - δ18O (H2O)

-
δ13C - δ18O (CO2) in campioni gassosi

-
δ13C - δD (CH4) in campioni gassosi

-
δ15N (N2) in campioni gassosi

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FINNIGAN DELTA PLUS XP
ConFlo III + TC/EA

FINNIGAN DELTA PLUS XP
ConFlo III + TC/EA


Determinazioni:

-
δD - δ18O (H2O)

DETERMINAZIONE DEI RAPPORTI 18O/16O IN CAMPIONI DI ACQUA

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La determinazione viene effettuata per equilibrazione H2O - CO2

Fasi della preparazione:
Introduzione di 1 ml di campione nella provetta (I campioni sono preparati in doppio).
Flussaggio delle provette (11 ml) con CO2 6% in He (5.6) (1.5 min @ 15 ml/min);

Equilibrazione dei campioni per almeno 18h
Misura dei campioni (ca. 2 min/campione)

Precisione della misura: ±0.1‰ (1σ) su 10 misure


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DETERMINAZIONE DEI RAPPORTI 13C/12C(TDIC)

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Si basa sulla misura della CO2 prodotta mediante acidificazione del campione di acqua utilizzando il Carbonate Prep System (Apri il pdf)

Fasi della preparazione:

Flussaggio dei vials (5.9 ml) con He 5.6 (1 min @ 20 ml/min);
Introduzione del campione con siringa (da 0.2 ml a 2 ml di campione)
Acidificazione con H3PO4 100% (ca 0.1 ml)

Tempo di acidificazione: 3 min/campione
Tempo di reazione e di equilibrio: 24 h
Tempo di analisi: 8 min/campione

Precisione:
±0.3 ‰ (1σ) su 10 preparazioni per DIC < 3.0 mmol/l
±0.2 ‰ (1σ) su 10 preparazioni per DIC > 3.0 mmol/l


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DETERMINAZIONE DEI RAPPORTI 13C/12C(C02)

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Prima della misura allo spettrometro di massa, il campione gassoso viene purificato in linee da vuoto tramite trappole criogeniche per ottenere la separazione totale della CO2 dagli altri componenti gassosi.

L’eliminazione di H2S eventualmente presente nei campioni di gas viene effettuata tramite una trappola con Acetato di Piombo interposta tra il campione da purificare e la linea da vuoto.

Precisione della misura ± 0.15 δ‰ per δ 13C
Precisione della misura ± 0.15 δ‰ per δ18O


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DETERMINAZIONE DEI RAPPORTI D/H e 18O/16O in campioni di acqua
TC/EA - High Temperature Conversion/Elemental Analyzer

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La determinazione dei rapporti di abbondanza isotopica D/H e 18O/16O nei campioni di acqua viene effettuata tramite pirolisi.

Il processo è molto rapido ed avviene in ambiente riducente e ad una temperatura di 1450°C. In tal modo l’idrogeno contenuto nella molecola di acqua è convertito in idrogeno gassoso mentre l’ossigeno combinandosi con grafite vetrosa, forma monossido di carbonio. Questo fa sì che il TC/EA può essere utilizzato per la simultanea determinazione dei rapporti isotopici dell’ossigeno e dell’idrogeno nei campioni di acqua.

Il campione viene introdotto tramite un autocampionatore per liquidi equipaggiato con una siringa ad alta precisione da 1.2 μl.

Il reattore è costituito da un tubo in carbonio vetroso (“glassy carbon”), inserito in un tubo in ceramica, parzialmente riempito da trucioli di “glassy carbon” e posto ad una temperatura di 1450°C. Una volta che l’acqua è iniettata nel reattore, avviene la conversione che porta alla produzione di idrogeno gassoso e monossido di carbonio. Un flusso di gas carrier (He 5.6) attraversa il reattore assicurando così che i gas prodotti possano fluire dentro una colonna separatrice. La colonna, una 5Å Packed Molecular Sieve, è mantenuta ad una temperatura di costante 95°C. A questo punto il gas da analizzare che fuoriesce dalla colonna viene trasferito allo spettrometro di massa per mezzo di un’interfaccia (ThermoFinnigan ConFlo II/III) che consente di introdurre allo spettrometro di massa sia il campione che il gas di riferimento (reference gas).

Parametri strumentali:

- Temperatura Reattore 1450°C;
- Temperatura colonna 95°C;
- Flusso di He (circa uguale) =100 ml/min;
- Colonna Molecular sieve 5A

Introduzione del campione:

- Per iniezione tramite autocampionatore GCPal
- Volume del campione: 0.8 μl
- 5 introduzioni per campione (D/H)
- 10 introduzioni per campione (18O/16O)

Reference gases

- CO (4.8) δ 18O ≈ 30 ‰ Vs. V-SMOW
- H2 (6.0) δ D ≈ -280 ‰ Vs. V-SMOW

Precisione della misura ± 1 δ ‰ per il rapporto D/H
Precisione della misura ± 0.1 δ ‰ per il rapporto
18O/16O


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11b


DETERMINAZIONE DI: δ13C e δ18O della CO2; δ13C e δD del CH4 e δ15N (N2)
GC/C III - GC/TC - TRACE GC

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Principio di funzionamento

Il campione gassoso viene introdotto per mezzo di un autocampionatore (GC/Pal) munito di siringa gas-tight, in un gas cromatografo (Trace GC – split/splitless) per la separazione dei vari componenti. All’uscita della colonna cromatografica il componente da analizzare isotopicamente viene fatto passare attraverso tubi di ossidazione e/o riduzione (GC/C III – GC/TC).
La specie gassosa da analizzare viene poi trasferita allo spettrometro di massa per mezzo di un’interfaccia (ThermoFinnigan GC/C III) che consente di introdurre allo spettrometro di massa sia il campione che il gas di riferimento (reference gas).
Per la determinazione del δ13C e δ18O della CO2 viene utilizzata una colonna cromatografica capillare Poraplot Q 25m 0.32mm i.d. in isoterma a 25°C. Il tubo di ossidazione viene tenuto a bassa temperatura (120°C) e la CO2 separata viene mandata direttamente allo spettrometro per la misura dei rapporti 13C/12C e 18O/16O.


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δ13C (CH4) e δD (CH4)

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Per la determinazione del δ13C (CH4) viene utilizzata una colonna cromatografica capillare Poraplot Q 25m 0.32mm i.d. in isoterma a 25°C. Il metano viene ossidato a CO2 passando attraverso il tubo di ossidazione alla temperatura di 940°C (Apri il pdf). Per le misure del δD(CH4) il gas, separato cromatograficamente, viene fatto passare attraverso un altro tubo di reazione (GC/TC) in cui avviene la pirolisi della molecola alla temperatura di 1450°C con la formazione di H2 che viene mandato direttamente allo spettrometro per la misura del rapporto D/H.

Precisione della misura ± 1 δ ‰ per δ13C(CH4)
Precisione della misura ± 2 δ ‰ per δD(CH4)

Queste metodologie non consentono la misura contemporanea del carbonio e dell’idrogeno del metano che vengono effettuate separatamente dopo aver riconfigurato il sistema con la periferica GC/TC.

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δ15N (N2)

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Per la determinazione del δ15N (N2) viene utilizzata una colonna cromatografica capillare MOLSIEVE 5A PLOT da 30m/0.32mm i.d. in isoterma a 45°C.
Il tubo di ossidazione viene mantenuto a 980°C e quello di riduzione a 650°C per limitare la formazione di NO (m=30) che interferirebbe con la misura.
Il capillare all’uscita del GC/C III viene immerso in azoto liquido per bloccare il CO che andrebbe ad interferire sulla misura della massa 28.




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