Istituto Nazionale
di Geofisica e Vulcanologia
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L’Istituto Nazionale di Geofisica
e Vulcanologia, Ente Pubblico di Ricerca dello stato italiano, é istituito
con decreto legislativo n. 381 del 20.09.1999 e diventa operativo
nel gennaio 2001, con finalita’ di servizio e di ricerca
nel campo sismico, vulcanologico ed ambientale. La creazione
del nuovo ente avviene attraverso la confluenza di organi
di ricerca gia’ operanti in questi settori della ricerca,
allo scopo di non disperdere le conoscenze e le competenze
maturate, nell’ambito italiano, in alcuni decenni di
attivita’.
La Sezione di Palermo (INGV-PA), fondata contemporaneamente
alla nascita del nuovo ente, assorbe l’Istituto di Geochimica
dei Fluidi (I.G.F.), già organo del Consiglio Nazionale
delle Ricerche.
L'Istituto di Geochimica dei Fluidi è costituito il
2 Ottobre 1980 ed avvia le sue attività nel 1981 nei
locali dell'Istituto di Mineralogia, Petrografia e Geochimica
dell'Università di Palermo.
L'Istituzione dell'IGF è riconducibile a due principali
esigenze, fortemente sentite alla fine degli anni '70:
a) potenziare il settore di ricerca della Geochimica nell'ambito
delle Scienze della Terra;
b) costituire un Istituto del CNR con compiti specifici per
sviluppare ricerche con importanti ricadute sociali nel campo
della previsione delle eruzioni vulcaniche, dei terremoti e
nel campo delle Scienze Ambientali.
Dal 1997 si è trasferito presso l'edificio dell'Area
della Ricerca di Palermo (Via Ugo La Malfa 153 - 90146 Palermo).
Le attività di ricerca svolte dalla
Sezione di Palermo dell’I.N.G.V. nel campo della geochimica
dei fluidi possono essere così sintetizzate:
- Geochimica dei fluidi in aree vulcaniche;
- geochimica dei fluidi in aree sismiche;
- monitoraggio geochimico di gas ed acque ai fini della previsione
delle eruzioni vulcaniche;
- monitoraggio geochimico di fluidi provenienti da acque termali,
vulcani o fratture profonde ai fini della previsione dei terremoti;
- ricerche geochimiche nel settore della geotermia;
- studi metodologici di monitoraggio geochimico dei fluidi ai
fini del rilevamento di inquinanti.
Nell'ambito delle attività di ricerca sopracitate la Sezione
di Palermo contribuisce alla formazione ed al perfezionamento
di personale tecnico e scientifico, collaborando allo svolgimento
di tesi di laurea ed al conseguimento del Dottorato di Ricerca
in Geochimica;
La Sezione di Palermo stipula, inoltre, contratti di ricerca
per conto terzi ed esegue servizi tecnico-scientifici di alta
qualificazione.
Collaborazione con istituzioni Internazionali:
- Bundesanstalt fur Geowissenschaften und Rohstoffe,
Stilleweg, Hannover, Germany.
- UNAM, Città del Messico, Messico.
- Institute Jozef Stefan, Lubiana, Slovenia.
- University of St. Louis – Department of Earth Sciences,
St. Louis, United States.
- Laboratoire d’Océanographie et de Biogéochimie,
La Seyne, Francia.
Progetti di sorveglianza geochimica dei vulcani attivi italiani
finanziati dal Gruppo Nazionale per la Vulcanologia:
- Sorveglianza geochimica dell'Isola di Vulcano.
- Sorveglianza geochimica dell'Etna.
- Sorveglianza geochimica dell'Isola di Ischia.
- Sorveglianza geochimica dei Campi Flegrei.
- Sorveglianza geochimica dell'Isola di Pantelleria.
Progetti di Ricerca finanziati dal Gruppo Nazionale
per la Vulcanologia:
- Composizione isotopica delle specie solforate
delle emissioni fumaroliche e delle acque termali dell'Isola
di Vulcano.
- Sviluppo di una stazione di multiparametrica per il monitoraggio
geochimico in aree vulcaniche attive.
- Identificazione di sistemi convettivi profondi legati a strutture
tettoniche attive dell'area tnea attraverso lo studio di manifestazioni
gassose, del degassamento diffuso dai suoli e dei gas disciolti
nelle acque di falda.
- Caratterizzazione chimica ed isotopica dei fluidi dell'area
etnea finalizzata alla formulazione di un modello geochimico
del sistema vulcanico.
- Identificazione e caratterizzazione di apporti di fluidi di
origine profonda nelle acque termali e di falda di aree vulcaniche
attive italiane attraverso lo studio di elementi minori ed in
traccia disciolti.
- Contributo della geochimica degli isotopi dei gas nobili e
del carbonio per una migliore definizione delle caratteristiche
del mantello subcontinentale e della sua evoluzione nell'area
etno-iblea.
- Evoluzione spazio-temporale dell'acquifero dell'Etna.
- Valutazione del gas-hazard a Vulcano: simulazione della dispersione
di elementi volatili in atmosfera.
Infrastrutture, laboratori e strumentazioni:
-
Laboratori
di spettrometria
di massa per
la misura della
composizione
isotopica di
carbonio, ossigeno
ed idrogeno in campioni liquidi, solidi e gassosi.
- Laboratorio di spettrometria di massa per gas nobili
(3He/4He, 4He/20Ne).
- Laboratorio di gas-cromatografia per la determinazione
della composizione chimica dei gas vulcanici, geotermici,
atmosferici e da emanazione dai suoli
- Laboratorio di analisi per la determinazione delle caratteristiche
chimico-fisiche delle acque naturali tramite analisi volumetriche,
cromatografiche e spettrofotometriche.
- Centro acquisizione dati di stazioni di monitoraggio remote
con collegamenti via radio e via modem.
- Laboratorio di elettronica e di sperimentazione sensoristica.
- Officina meccanica di precisione e di tecnologia per l’alto
vuoto.
- Possibilità di intervento in caso di situazioni di emergenza
con strumentazione portatile, per analisi sul campo della composizione
chimica di acque e gas. |
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