Monitoraggio in aree vulcaniche

Le attività di sorveglianza geochimica delle aree vulcaniche attive svolte dalla Sezione di Palermo consistono nel monitoraggio delle fasi fluide rilasciate da sistemi vulcanici e geotermici ad essi connessi. Lo studio delle variazioni chimico-fisiche dei gas e delle acque di queste aree fornisce importanti indicazioni sulla circolazione dei fluidi e sulle dinamiche magmatiche in atto nel sistema vulcanico.

Le attività di monitoraggio vengono effettuate attraverso:

  • Misure e campionamenti periodici di acque e gas;
  • Misure continue, tramite strumentazioni dislocate sul territorio in grado di trasmettere i dati alla sala di monitoraggio della Sezione.

Le reti per il monitoraggio geochimico dell’attività vulcanica sono state progettate, e realizzate nei laboratori della Sezione di Palermo dell’INGV e misurano i seguenti parametri:

  • flussi di CO2, temperature fumaroliche e gradienti di temperatura nei suoli;
  • parametri chimico-fisici delle acque;
  • pressione totale di gas disciolto nelle acque;
  • chimismo dei plume vulcanici.

Immagine-monitoraggio

Le aree vulcaniche monitorate dalla Sezione di Palermo

 Le frequenze di campionamento sono differenti, adeguate al livello di attività di ciascuna area.

I dati acquisiti attraverso il monitoraggio periodico e continuo sono inseriti in appositi database consultabili dal personale della Sezione ed utilizzati per lo sviluppo di modelli geochimici in grado di descrivere la circolazione dei fluidi nei differenti sistemi vulcanici e per le  valutazioni di pericolosità vulcanica.

Alcune serie temporali vengono trasferite in real-time o near-real-time al Dipartimento della Protezione Civile ed i dati resi pubblici attraverso relazioni e bollettini periodici ad uso dei Dipartimenti di Protezione Civile Nazionale e Regionale (Sicilia).