Marine Hazard

Marine Hazard è un progetto per lo “sviluppo di Tecnologie innovative per l’identificazione, monitoraggio e mitigazione di fenomeni di contaminazione naturale e antropica dell’ambiente marino che coinvolge 7 partner pubblici (6 enti pubblici di ricerca, 1 consorzio universitario) e 5 privati (1 grande impresa, 1 PMI, 1 microimpresa, 2 scarl) con un budget complessivo di 12.230.750,94 € e una data di conclusione fissata al febbraio 2023.

Le attività di Marine Hazard si sviluppano su quattro temi trainanti, raggruppati in altrettanti Obiettivi di Ricerca (OR):

1. prevenzione di effetti conseguenti ad attività antropiche in ambiente profondo

2. bonifica di sedimenti contaminati

3. monitoraggio in continuo del sistema marino-costiero

4. restauro di praterie di Posidonia oceanica.

I risultati ottenuti dai quattro OR mirano a fornire le informazioni di base che permetteranno ai policy makers di definire normative e atti d’indirizzo per fronteggiare i rischi e migliorare la resilienza sia delle popolazioni costiere sia dell’ambiente marino superficiale e profondo.

La Sezione INGV di Palermo prende parte alle attività degli OR 1 e OR 3:

In OR1, attraverso campagne a mare per la caratterizzazione geochimica dei fluidi e delle deposizioni solide emesse dai sistemi idrotermali dell’Arco Eoliano, del Seamount Palinuro, dei banchi del Canale di Sicilia. In particolare è prevista l’installazione di un osservatorio marino multidisciplinare che raccoglierà per la prima volta lunghe serie temporali di dati in continuo dai sistemi idrotermali profondi del Seamount Palinuro e delle isole Eolie.

In OR3 la Sezione INGV di Palermo è impegnata in collaborazione con INFN alla realizzazione di una stazione acustica ad alta sensibilità in grado di dare nuovi contributi al descrittore marino del rumore. La stazione sarà testata nel nodo INFN dell’infrastruttura europea KM3Net, al largo delle coste sudorientali della Sicilia alla profondità di 3500 metri.

Una parte rilevante delle attività di Marine Hazard è dedicata all’alta formazione con il Master “Marine School” in tecnologie e processi per l’ambiente marino-costiero, coordinato da MATER Srl, Laboratorio di innovazione tecnologica e di ricerca a supporto dell’innovazione. Il Master ha come obiettivi la creazione di figure professionali utili alla nascita di un sistema integrato di competenze sul territorio siciliano in grado di affrontare la mitigazione del rischio in ambiente marino. La sezione di Palermo ospita alcuni dei partecipanti come stagisti per il “training on the job” finale.